Dicembre

Dicembre 23, 2008 at 8:00 am (Pittogrammi) (, , )

Dicembre ci raccoglie alla sua grotta
oranti anchilosati
flettere non sappiamo le ginocchia
ma tremano le mani
di fronte al mistero di quel bianco
gli occhi cercano la penombra
il comodo rifugio delle ciglia.

Da Pittogrammi

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Recensione di Rodolfo Di Biasio

Dicembre 3, 2008 at 10:45 am (Il roveto ardente, Recensioni)

Il 16 novembre su ”Oggi 7″, magazine domenicale di America oggi, è uscita una recensione di Rodolfo Di Biasio dal titolo Il “sacro” di Leotta:

Vincenzo Leotta è nato a Barcellona di Sicilia nel 1939. Il suo volume di poesie “Il roveto ardente” (viennepierre ed., Milano, 2007) è accompagnato da una prefazione di Giovanni Raboni che così lo presenta: “Nel panorama della poesia italiana degli ultimi cinquant’anni – un panorama, lo sappiamo, tutt’altro che affollato… – questo libro di Leotta viene ad occupare con assoluta, tranquilla naturalezza un posto di sicuro rilievo…”.
Nota portante quindi della poesia di Leotta è il suo senso profondo del sacro, la sua ininterrotta ricerca che lo porta da una parte a ribadire la sua imperfezione di uomo e dall’altra l’inattingibilità di Dio.
La tensione di questa ricerca nell’arco del libro non viene mai meno tra pacificazione e sospensione, tra momenti di appagamento in Dio e l’attesa di lui: “Ora sono mesi che benedico / la notte, l’antica / nemica adesso mia / propiziatrice di muti colloqui, / e quando è l’ora che il corpo si concede al riposo, / l’anima si prepara all’ascolto / pregustando nuove dolcezze. / Oggi ti sei negato / ma domani sarà un altro giorno”. Leotta sillaba parola dopo parola tenacemente la sua umana preghiera: “Ora mi rispondi tacendo. / Non mi scoraggio, sarò io a parlare. / Saperti in ascolto è un dono tale / che l’ombra della tua luce / si stampa sul tuo volto e l’infiamma”.

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