Recensione di Rodolfo Di Biasio
Il 16 novembre su ”Oggi 7″, magazine domenicale di America oggi, è uscita una recensione di Rodolfo Di Biasio dal titolo Il “sacro” di Leotta:
Vincenzo Leotta è nato a Barcellona di Sicilia nel 1939. Il suo volume di poesie “Il roveto ardente” (viennepierre ed., Milano, 2007) è accompagnato da una prefazione di Giovanni Raboni che così lo presenta: “Nel panorama della poesia italiana degli ultimi cinquant’anni – un panorama, lo sappiamo, tutt’altro che affollato… – questo libro di Leotta viene ad occupare con assoluta, tranquilla naturalezza un posto di sicuro rilievo…”.
Nota portante quindi della poesia di Leotta è il suo senso profondo del sacro, la sua ininterrotta ricerca che lo porta da una parte a ribadire la sua imperfezione di uomo e dall’altra l’inattingibilità di Dio.
La tensione di questa ricerca nell’arco del libro non viene mai meno tra pacificazione e sospensione, tra momenti di appagamento in Dio e l’attesa di lui: “Ora sono mesi che benedico / la notte, l’antica / nemica adesso mia / propiziatrice di muti colloqui, / e quando è l’ora che il corpo si concede al riposo, / l’anima si prepara all’ascolto / pregustando nuove dolcezze. / Oggi ti sei negato / ma domani sarà un altro giorno”. Leotta sillaba parola dopo parola tenacemente la sua umana preghiera: “Ora mi rispondi tacendo. / Non mi scoraggio, sarò io a parlare. / Saperti in ascolto è un dono tale / che l’ombra della tua luce / si stampa sul tuo volto e l’infiamma”.