Biografia

vincenzo_leotta2 Vincenzo Leotta, nato a Barcellona di Sicilia nel 1939, da molti anni risiede a Terme Vigliatore (Me). Già ordinario di materie letterarie, latino e greco nei Licei classici, alterna la poesia con recensioni e saggi su poeti e scrittori del Novecento, prevalentemente siciliani.
Ha pubblicato quattro raccolte di versi: Le parole da noi tradite, pref. di Walter Mauro (Padova, 1978), finalista al «Viareggio Opera Prima» e al «Vann’Antò» dell’anno seguente; L’utopia e il silenzio, pref. di Giovanni Raboni (Catania, 1985); Pittogrammi (Spinea-Venezia, 1993), col quale ha vinto il Premio della Presidenza del Consiglio per la Cultura nel 1995 e, l’anno seguente, il Premio Nazionale di Poesia «B. Cattafi»; Il roveto ardente, pref. di Giovanni Raboni (Milano 2007; seconda edizione maggio 2008).
Come saggista, ha curato insieme con Giovanni Raboni, nella collezione «Lo Specchio» Mondadori, un’ampia antologia delle poesie di Bartolo Cattafi (Milano, 1990), corredata di folti apparati filologici e critici; riprodotta, aggiornata bibliograficamente e integrata con una minuziosa biografia, nel 2001: Poesie di Bartolo Cattafi, «Oscar» Mondadori. Ha raccolto parte della sua attività di critico in L’inverno di Bartolo Cattafi e altri studi, Caltanissetta-Roma, S. Sciascia, 1999 (il volume comprende saggi su B. Cattafi, Maria Messina, Giuseppe Bonaviri, Mario Grasso, Melo Freni, Paolo Ruffilli e un ampio studio sul «Neobarocco poetico siciliano»). Ha in corso di stampa una monografia sul poeta palermitano Lucio Zinna.