Al fuoco della Tua parola
I fringuelli si ostinano a cantare,
anzi cresce dall’alba il cinguettio
e l’usignolo si unisce al coro.
Anch’io avrei tanto da dire
ma la voce s’ingroppa nella gola
e se un rivolo esce
sono sillabe rotte e senza forza,
il sangue così freddo, così lento.
Parlami, Ti prego: mi scalderò
al fuoco della Tua parola.

Corale
La danza del sole e del mare
e dei mandorli che già sono in fiore,
non per sé ciascuno, ma tutti insieme
come stormo di rondini
che rigano il cielo in questo tramonto
di quasi primavera.
Anche il vento accorda la voce
a te, per una lode.
Il nome
Caduta la barriera del timore
oso anch’io pronunciarne il nome,
un monosillabo appena
un fiato solo della voce
Theòs Deus Gott Dieu Dios God…
ma il suono i suoni
come vibrano tra i denti e il palato
s’incollano alla gola
e la lingua prende fuoco
e il fuoco divampando investe il cuore.
Tempo infinito
Tre mesi sono per Te
il respiro lieve tra due baci,
la sosta del vento sulla vetta dell’onda,
il vibrare d’ala di un’allodola.
Per me sono tanti: ritorni
dall’avermi lasciato tre giorni
o tre ore o un istante,
non sai che tempo infinito
è trascorso dall’ultima volta.
Per amarne di più
Io posso amarne due,
forse anche tre insieme
e già così
com’è duro dividere il cuore.
Per amarne di più
come fosse ciascuno il solo
ci vuole un amore gratuito
e la Tua fantasia.
